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Ex-voto

Tecnica: Matita + colore digitale

Voi non potete immaginare quale emozione, ritrovarsi in vetta al promontorio di fronte a quella porzione di Mediterraneo. Un colpo d’occhio che toglie il fiato! Ancora più sorprendente fu l’entrare in quella grotta naturale su cui sorgeva una chiesetta per molti solamente un bell’edificio da fotografare, ma per gli abitanti del paese sottostante, un vero e proprio santuario mariano.
Entrando, si salgono alcuni gradini scavati nella roccia, ma poi all’improvviso appare un muro e su questo muro una successione di quadri devozionali al quanto insolita.
Una di quelle composizioni che fanno pensare realmente ad una Madonna tutto fare, e che là, dove non riesce ad arrivare, ha sempre e comunque dei validi “collaboratori”, che qualcuno si è anche scomodato a ringraziare.
Una porzione in particolare mi ha colpito e questa è la versione dei fatti raccontata da un testimone:
“La nave era ormai in balia dei venti. Eolo non voleva proprio smetterla di provocare Poseidone, ma il Dio dei mari intervenne deciso a sedare la tempesta, arrotolando le onde col suo forcone.
Solo l’intervento della Madonna (indaffarata in altrettanti salvataggi avvenuti quello stesso giorno), evitò all’enorme bastimento il rovinoso impatto con la costa.
La luce del faro e le invocazioni dei paesani, contribuirono così al salvataggio della PROVIDENTIA.”

Marco Zaini
Marco Zaini
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