Lo scopo del concorso di Tapirulan non è solo quello di dare un premio ad un autore, ma è quello di produrre una mostra che sappia incuriosire, attrarre visitatori e focalizzare l’attenzione sulle illustrazioni.
Una mostra ricca di immagini e colori che si compone di tre elementi: da un lato le 52 opere selezionate con il concorso e la mostra dell’autore ospite – il presidente della giuria del concorso stesso; infine la mostra del vincitore della precedente edizione. Ne risulta un’esposizione di circa 300 opere. Ogni anno ci attiviamo per creare nuove opportunità espositive, oltre a quella consolidata nella sede di Cremona (prima a Santa Maria della Pietà e poi al Museo del Violino) tra marzo e giugno. In passato la mostra è stata “esportata” a Mantova, Ferrara e Parma. Per oltre dieci anni Tapirulan ha collaborato con il Comune di Genova e i Musei di Genova allestendo la mostra alle Raccolte Frugone e al Museo di Arte Moderna di Nervi, poi al Castello D’Albertis – Museo delle culture del mondo.
Cerchiamo di curare il più possibile l’allestimento perché riteniamo che sia importante anche per le illustrazioni avere un’esposizione adeguata. Da diversi anni, inoltre, alla mostra del concorso e a quella dell’ospite speciale, si affiancata un’ulteriore esposizione: quella del vincitore del concorso. Il vincitore (qui l’albo d’oro del concorso), infatti, nell’edizione successiva rispetto a quella ha ottenuto il primo premio, viene invitato ad esporre le proprie opere nello Spazio Tapirulan (Cremona – Corso XX settembre). In questa sezione pubblichiamo qualche foto degli allestimenti delle precedenti edizioni.



















