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Milo Manara

Milo Manara - Ospite speciale 2007

Maurilio Manara, detto Milo, nasce a Luson (Bolzano) nel 1945. E’ uno dei più celebri fumettisti italiani del dopoguerra. Disegnatore dal tratto raffinato, ha saputo creare un mondo onirico popolato di ragazze bellissime e impossibili, talmente affascinanti ed eteree da essere totalmente irreali. Approdato nella sua lunga carriera anche ad una collaborazione con Fellini, si dedicò inizialmente alla pittura e alla pubblicità mentre il mondo del fumetto lo vede esordire nel 1969 su “Genius”, collana erotico-poliziesca edita da Furio Viano. Nel 1970 disegna due numeri di “Terror” e nel 1971-1973 disegna “Jolanda de Almaviva”, serie sexy che già mette in luce la sua capacità di creare un ponte fra lo sguardo del lettore e i suoi desideri più profondi. Manara non si è cimentato solo con tematiche legate alla narrativa ma ha anche spaziato, seppur raramente, anche nel campo della satira. Nel 1974 ad esempio dà il via con Saverio Pisu a “Telerompo”, rivista satirica dalla forte carica ironica. Più tardi inizia la collaborazione con “Il corriere dei ragazzi”. Nel 1976 esce su Alterlinus “Lo Scimmiotto”, violento racconto erotico ispirato ad un racconto giapponese e sceneggiato da Pisu. Nel 1977-1979 ha luogo la collaborazione con Larousse (opere a fascicoli “La storia di Francia”, “La scoperta del mondo” e “La Cina”). Tre episodi per la “Storia d’Italia” di Enzo Biagi, edita da Mondadori. Nel 1978 esce sulla rivista francese “A Suivre” di Casterman il primo episodio della serie “HP e Giuseppe Bergman”. È la prima storia di cui Manara scrive da sé la sceneggiatura. Nel 1979 esce per la Cepim “L’uomo delle nevi” (sceneggiatura di Alfredo Castelli). Nello stesso periodo viene pubblicato “Alessio, il borghese rivoluzionario”, sceneggiato sempre dal fedele Pisu. Nel 1980 esce in Francia il secondo racconto della serie “Giuseppe Bergman” e nel 1982 esce il fumetto western “Quattro dita (l’uomo di carta)”. E’ del 1983 “Tutto ricominciò con un’estate indiana”, scritto da Hugo Pratt, considerato uno dei suoi capolavori. Manara collaborerà ancora con Pratt per “El Gaucho”. Sempre del 1983 è “Il Gioco”, pubblicato in italia da Playmen, che ottiene grande successo. Nel 1986 ha ancora un grande successo con “Il profumo dell’invisibile”, e nel 1988 esce “Candid Camera”. E’ del 1991 “Il gioco 2”. Importante è la collaborazione tra Manara e Federico Fellini che dà vita a “Viaggio a Tulum” e “Il viaggio di G. Mastorna detto Fernet”. Altra collaborazione importante è quella con Pedro Almodovar (“La feu aux entrailles”, Parigi 1993). Nel 1994 esce in italia il volume “Seduzioni”, nel 1995 “Storie Brevi” e “Gulliveriana”. Nel febbraio del 1996 apre il sito internet www.milomanara.it, che otterrà subito un buon successo in rete, arrivando vicino al milione di accessi in due anni di attività. Nel 1996 è invece apparso il primo cd-rom basato su una storia di Milo Manara, “Gulliveriana”, cui segue nel 1997 “Il gioco del Kamasutra”, basato su una storia pensata appositamente per il cd-rom.