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27 commenti

  1. Hey, muy bueno Marco.
    Me acordé de una de mis travesuras de niño, que era lanzarme desde la cima de una pequeña montaña (más o menos como la de esta ilustración) dentro de una rueda de camión. Era el éxtasis. Pura explosión de adrenalina. La diferencia es que nunca me esperaba abajo un burro como éste. jeje.
    Abrazo grande desde Barcelona!!!

  2. ciao cugino!
    anche dall’ecuador..bello, bello assai!
    baci baci e saluta tutti da li per me!

  3. Grazie Marco per questa segnalazione. Sai già che ti stimo e devo dire che il lavoro qui presentato è davvero una ventata di freschezza e mi riorta alla magia dell’infanzia. Un saluto caro, Lucianna Argentino

  4. Molto bello l’accostamento dei colori e il loro calore su cui si insinua il ricordo, non il tuo ma quello dello spettatore.
    Nella fila di zucche e in quella nuvoletta di polvere che alza la bicicletta in corsa, la prospettiva esalta il rapporto tra causa ed effetto.
    Il tocco magico è nell’orecchio sinistro dell’asino dove si legge il suo presentimento. Io sono quello accanto all’albero con la mano alzata, il prossimo.

    Un abbraccio,

    Lorenzo.

  5. molto bello bravo. (Non è solo un’opera ma ne sono molte insieme basta cambiare la testa dell’asino e meterci quelle delle persone che pensi siano più asine dello stesso animale che diventa molto originale.)
    A parte gli scherzi COMPLIMENTI.

  6. mi fai pensare a Calvino, ma anche alle favole dei fratelli Grimm, e ai paesi fiamminghi. Si sentono i colori, si odorano quasi. Sei bravo Marco: hai poesia, oltre che mestiere.

  7. A Roma in via Leonardo da Vinci c’era un sentierino ripido e stretto che portava “alla casa sul montarozzo dove alloggio’ Garibaldi”.
    Da ragazzini ci scapicollavamo giu’ di li’ con le biciclette andando spesso a concludere la discesa sdraiati. Scommetto che tra i tanti passanti a cui capitava di vedere la scena almeno uno avra’ pensato agli ‘asinelli’ ;-). Grazie per il ricordo. Grazie per l’interpretazione.

  8. Qualcosa mi fa capire che l’asino non avrà una buona digestione …ma il bimbo sicuramente si ricorderà dell’incontro ravvicinato!!
    Bello ben congeniato e..spiritoso

  9. apro, vedo l’immagine, penso:
    che bella!
    leggo l’immagine (perfettamente, quindi ottima leggibilità della “storia”) congegnata da chi sa raccontare … la bocca dell’asino mi ricorda KungFu Panda e il ragazzino Conan (il cartone animato) … è chiara la gag che si scatenerà (e quindi ottima l’efficacia in generale ma…

    … io non conosco questo detto e quindi alla fine ho semplicemnte pensato “ma non conosco questo detto, credo”, cosa puntualmente confermata dalla lettura della didascalia sotto.

    E una volta conosciuta, mi sta simpatico questo detto che sembra uscire dalla bocca di mamme e nonne preoccupate ma rassegnate con tutti questi scapestrati che si cacciano nei guai, ma che tornano un po’ scarmigliati e sempre interi a casa a chiedere “che si mangiaaaaaaaa?”

    bella davvero.
    credo che non sia tra i 12 perché è semplicemente difficile scegliere e il proverbio non è universalmente noto.

    immagino che l’autore non abbia bisogno di grandi incoraggiamenti per continuare a fare quel che sa fare benissimo. Complimenti comunque.

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