2010 - Sara Bruselli - Chi siesta è perduto

Chi siesta è perduto

Opera di Sara Bruselli

Technique:

Tecnica mista (matita, disegno vettoriale, fotoritocco)

Description

La siesta è sinonimo di pausa, riflessione, riposo ristoratore. Tipica dei paesi latini, spesso viene associata ed elementi positivi, umoristici, che suscitano simpatie. Ma la siesta non è sempre un fatto positivo. Nei paesi anglosassoni questa tradizione, per motivi geografici, non esiste e viene guardata con diffidenza. Ho voluto contrappore due personaggi, due nemici per natura. Il gatto, predatore notariamente dedito alla siesta, e il topolino, preda estremamente prolifica e laboriosa. Il gatto, che nella siesta trova ristoro, diventa preda del topolino, che finalmente trova la sua rivincita. Senza tralasciare elementi ironici, ho voluto dare una visione diversa dalla solita siesta. Ho voluto invertire i soliti ruoli, tra sogno e realtà, tra ombra e luce. Il mio è un monito. Un pensiero che ho maturato negli anni. A volte, fermarsi troppo a riflettere, dormire sugli allori, non porta a nulla di buono e si finisce con il perdere di vista le cose importanti della vita, i propri obiettivi e occasioni che non si ripresenteranno mai più.

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