Doveva essere un flop, invece è stata una bella festa

L’unico vero flop, al momento, è quello della nostra solerzia a raccontare ciò che combiniamo. Ebbene, a distanza di una settimana dall’inaugurazione di Flop e dalla premiazione della ventunesima edizione del Concorso di illustrazione, riusciamo finalmente a scrivere quattro righe. Quel giorno, era l’11 aprile 2026, splendeva il sole nella ridente cittadina di Cremona e questo bastava a donare ottimismo alla volenterosa ciurma di Tapirulan, sempre incline a scoraggiarsi quando le condizioni meteo sono avverse.

Inaugurazione della mostra di Anna Benotto (Cremona)
Anna Benotto e French (inaugurazione della mostra di Anna Benotto)

Alle ore 16 di quel lontano 11 aprile fu inaugurata – come prima tappa – la mostra di Anna Benotto, vincitrice della precedente edizione del concorso. Un’esposizione di oltre 50 disegni, in gran parte tratti dai suoi libri pubblicati da LupoGuido, tra i quali l’ultimo dato alle stampe, Karl e le forme della natura, è uscito proprio in occasione della mostra. Dopo il firma copie di rito tutti i presenti si sono trasferiti al Padiglione Amati del Museo del Violino per l’attesa premiazione del concorso e per l’inaugurazione della mostra dell’ospite d’onore di questa edizione: Craig Frazier.

Dobbiamo fare un doveroso ringraziamento al folto pubblico giunto in nostro soccorso per evitare che l’inaugurazione fosse un flop, in parte abbiamo ricambiato regalando palloncini rosa molto belli ma poco longevi vista la frequenza con cui si udivano scoppi frastornanti all’interno della sala.

Inaugurazione FLOP e mostra Craig Frazier (Cremona)
Flop Man

Ora veniamo alle cose serie: la premiazione del concorso. In primo luogo sono stati nominati i 12 illustratori del calendario di Tapirulan:
Giulia Ferla, Benedetta Bellemo, Natalia Averianova, Matilde Tacchini, Sergio Olivotti, Margherita Morellini, Charlotte Parente, Giovanni Capra, Mariapaola Bossini, Ilaria Assenza, Maria Saccomanno, Aleksandra Artymowska (clicca qui per vedere nel dettaglio le illustrazioni).

Calendario 2026 di Tapirulan
Calendario 2026, ma anche 2027

Vi starete chiedendo: ma perché far uscire il calendario del 2026 ad aprile? Naturalmente si tratta di una strategia ben precisa per scoraggiare vendite eccessive e rendere il calendario un vero flop commerciale. Una strategia di cui ci siamo pentiti amaramente, quindi alla fine del calendario abbiamo pubblicato un inserto con i mesi del 2027, un foglio con degli adesivi che potranno essere posizionati al posto dei mesi del 2026 e che vi consentiranno di usare il calendario anche il prossimo anno. Quindi potete acquistare serenamente il calendario 2026 nel nostro shop e non avrete più bisogno di nulla per molto tempo…

Rullo di tamburi, atmosfera e pathos, ora bisogna dire che ha vinto il concorso! Il nuovo Premio Humor, assegnato in collaborazione con l’Associazione Autori di Immagini è stato assegnato all’illustratrice polacca Aleksandra Artymowska per l’opera The Last Party.

Aleksandra Artymowska - The Last Party
Aleksandra Artymowska – The Last Party

Il Premio Popolare, frutto delle votazioni online, è stato assegnato a Sergio Olivotti che con 458 voti ha superato Elena Bertoncini (secondo posto con 404 voti) e Valerio Sigismondi (terzo posto con 349 voti).

Sergio Olivotti - Uhi uhi
Sergio Olivotti – Uhi uhi

Ed eccoci ad annunciare il premio più atteso, quello assegnato dalla giuria, presieduta dall’ospite d’onore Craig Frazier e composta da Anna Benotto, Debbie Bibo, Monica Garofalo, Maria La Duca, Francesco Poroli, Ilaria Tontardini e Fabio Toninelli. Il Premio della Critica della ventunesima edizione se lo aggiudicata Giulia Ferla con l’opera Domani sera ci riproviamo. In virtù di questa vittoria Giulia Ferla farà parte della giuria della prossima edizione e protagonista della sua mostra personale nel 2027.

Giulia Ferla - Domani sera ci riproviamo
Giulia Ferla – Domani sera ci riproviamo

Abbiamo nominato poc’anzi l’ospite d’onore di questa edizione, Craig Frazier, che è protagonista della sua prima mostra personale in Italia: Notes. Oltre 100 opere che Frazier ha realizzato per magazine, riviste, aziende, ma anche i suoi meravigliosi quaderni di schizzi e le pellicole Amberlith che caratterizzano il suo peculiare processo di lavoro che culmina nell’illustrazione definitiva. L’illustratore californiano ci ha fatto l’onore di realizzare anche un’opera appositamente per la mostra e dedicata alla nostra città e ai suoi celebri violini.

Inaugurazione FLOP e mostra Craig Frazier (Cremona)
Intervista a Craig Frazier
Inaugurazione FLOP e mostra Craig Frazier (Cremona)
Inaugurazione FLOP e mostra Craig Frazier (Cremona)

La giornata di sabato si è conclusa con una bella foto di gruppo con tutti gli illustratori presenti alla mostra.

Inaugurazione FLOP e mostra Craig Frazier (Cremona)
Foto di gruppo degli illustratori della mostra FLOP

Domenica 12 aprile ultimo appuntamento del fine settimana FLOP con l’intervista dedicata a Craig Frazier, che ha voluto sovvertire la consueta chiacchierata da seduti con una sorta di visita guidata itinerante alla scoperta delle sue illustrazioni.

Incontro con Craig Frazier al Museo del Violino
Incontro con Craig Frazier al Museo del Violino

La mostra proseguirà fino al 7 giugno 2026, quella di Anna Benotto nella galleria di Tapirulan (aperta tutti i giorni tranne lunedì, dalle 16 alle 19); la mostra FLOP e Notes di Craig Frazier nel Padiglione Amati del Museo del Violino (da martedì a venerdì dalle 11 alle 17, sabato e domenica dalle 10 alle 18). Per approfondimenti vi rimandiamo alla pagina dedicata sul nostro sito.

Chi invece vuole vedere qualche foto in più dell’inaugurazione può curiosare nella fotogallery dove abbiamo pubblicato il reportage di Paolo Cisi Sante, sia dell’inaugurazione di Anna Benotto, sia della premiazione e dell’inaugurazione di FLOP.

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