Tu, io, noi
Elena Righi
Tecnica / Technique:
Digitale
La mia idea di “TANDEM” é fisica e mentale, poiché una madre prende dentro di sé le proiezioni, le sensazioni ‘grezze’ che provengono da suo figlio, e trasforma, e gliele restituisce con un significato e viceversa: “piangi perché vuoi le coccole?” è come se in quel momento ella ‘prestasse’ al bambino il suo pensiero, la sua stessa capacità di pensare “non lo so perché piangi, non lo sai nemmeno tu, proviamo a capirlo INSIEME”.
Il corpo occupa un posto unico ed insostituibile: rappresenta quella parte dello spazio in cui risiede il sé: è la casa dell’io!
Lo sviluppo dell’esperienza della realtà, e quello del sé e del proprio corpo sono intrecciati indissolubilmente.


Lascia una risposta
Devi essere connesso per inviare un commento.