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Quanto pesa la leggerezza?

Tecnica: digitale

L’illustrazione vuole rappresentare tutti quei momenti nella vita nel quale si ha un tilt, dai più gravi ai più brevi, vuole rappresentare la paura, l’affanno, il buio di un momento bloccato del quale non siamo padroni e che non sappiamo proprio come affrontare, nel quale rimaniamo fermi e composti impauriti dal peso che ci sentiamo attaccati che non ci schiaccia ma che ci accompagna sempre, senza mai potersi liberare di lui, soffocandoci un po’ alla volta e facendoci sentire senza via di fuga, senza nessun aiuto nonostante questo magari ci venga dato.
Un TILT che si può dire “emozionale”.
Per l’opera il titolo in realtà può avere molte accezioni , gli occhi di ognuno vedranno ciò che le proprie esperienze personali riportano alla mente , ciò che il proprio cuore ha provato, che sia la rappresentazione di un male fisico , una malattia inaspettata che corrompe l’interno della figura allegorica e lega a lei l’inevitabile peso che ne consegue, allo stesso modo può rappresentare un malessere psichico, il peso che accompagna la figura può esserne la causa, che con un filo sottile ma resistente blocca tutto ciò che è interiore; può anche essere una sola sensazione che alcuni di noi hanno provato nella vita, data dalle più disparate situazioni.

Irene Magi
Irene Magi
Articoli: 2

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