Vuoi iscriverti alla newsletter e rimanere aggiornato sul concorso?

8 commenti

  1. Bello e amaramente profondo, Simo,
    dà “un sorriso e una lacrima”.
    In questo mondo ove sembra che sia tutto in vendita, ci accorgiamo che nulla si può comprare, se non il vuoto che ci circonda inesorabilmente.
    Un abbraccio

  2. Questa immagine è una delle più interessanti. Anzi, lo è l’idea che può far venire in mente, che non è necessariamente quella che – vedo – espone l’autrice (mamma mia, ma quante autrici, solo atrici? maschiettiiiiii fatevi vedereeeeeeeeeeee!!!).
    A me, la prima impressione che ha dato è stata “giudizi un tanto al chilo”.

    E cioé il contrario della sicurezza… perché la saggezza popolare, una volta che ne conosci tanta, si rivela contraddittoria, pragmatica ma incapace di scegliere con giustizia in situazioni difficili, basata sulla durezza e non sulla complessità e sfumature della vita: nata in tempi e luoghi di durezza.

    Pensavo che la scelta fosse quindi coraggiosa e controcorrente, quella quindi di dire qualcosa di leggermente critico, dato che appunto, per avere un po’ di quella saggezza basta metter dentro la monetina.

    Tutto questo pensare non può che valere a questa illustrazione una menzione d’onore! A questo valgono le opere d’arte migliori: fanno pensare DOPO che le hai viste/lette/ascoltate.

  3. Tutti vorremmo una verità unica, preconfezionata, una sorta di ricetta o di formula magica che ci consenta di risolvere tutti i nostri dubbi e tutti i nostri problemi… e così chiediamo risposte al pedagogista, al medico, allo psicologo, così come prenderemmo un caffè da un distributore automatico.
    E troppo spesso ci dimentichiamo che “solo chi è senza risposte conosce la verità”, perchè nessuna verità è unica e assoluta, ma sempre assolutamente individuale, contestualizzata e quindi relativa.
    Grazie per avercelo ricordato.

  4. in effetti la macchina dei proverbi del mio disegno é un passatempo, una specie di oroscopo, e i personaggi la usano perché sono pieni di domande che non trovano risposta, così cercano antidoti allo sconforto o almeno provano a distrarsi un po’.
    l’idea di criticare il contraddittorio concetto di saggezza popolare un po’ c’era, anche se a parole forse non l’ho espressa bene… comunque sono contenta che si capisca guardando l’immagine!

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *