Guarda dove metti… i piedi

Tecnica: illustruzione grafica eseguita con photoshop

La scena è tratta dal film diretto da Billy Wilder nel 1955 “Quando la moglie va in vacanza”, scena in cui a Marylin Monroe, si solleva la gonna bianca al passaggio della metropolitana. Questa scena mi risulta ora particolarmente divertente perchè nell’estate, durante il soggiorno a Siviglia, entrando in una gelateria alla mia ragazza si è alzata la gonna perchè all’interno del locale c’era un refrigeratore che dal pavimento emanava aria fresca. Dopo un primo imbarazzo, siamo scoppiati a ridere.

Fabio Riso
Fabio Riso
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71 commenti

  1. Mi piace l’interpretazione surreale e quasi fiabesca di quella che fu una delle scene piùsensuali del cinema di quel tempo.

  2. Complimenti all’autore per la sottile ironia del titolo…..anche ai miti in fondo un po di aria fresca non fa male…..bella la realizzazione, tra movimento e icona. Bravo!

  3. Bravo questo autore che si distingue sempre nelle sue opere con tocchi di grande originalità  dia nell’interpretazione che nell’uso dei colori.

  4. Tre gocce non di profumo ma di ironia per ricordare Marilyn in questa bellissima immagine.
    Bravo.

  5. Vortice di sensazioni che i colori enfatizzano creando un senso personale misto tra ironia e perspicacia.

  6. Complimenti Fabio!
    In questa stagione dell’anno i colori delle tue opere e in questo caso anche il soggetto danno sempre una piacevole scossa.
    Grazie

  7. Complimenti Fabio….la scena fa un po’ ridere ..ma è semplice!!comunicativa….la bellezza di sentirsi leggeri e liberi…,solo che l’uomo non lo capisce…!trova piacere a vedere Marylin in quel modo.!

  8. Un tuffo nei ricordi di un film indimenticabile bravo Fabio per questa immagine così piena di vita e di gipia

  9. Complimenti! Mi piace il disequilibrio tra la staticità  dei due noti personaggi e la forza, dinamicità  del contesto!!!

  10. Complimenti per la scelta del film e per il titolo scelto. Bellissimo lo sfondo è i colori. Bravo Fabio

  11. Nell’anno delle Onde Gravitazionali l’artista Fabio Riso poetizza con uno sfondo in movimento e rompe gli schemi rigidi dei reticolati ammaliando lo spettatore. La scena, per contrasto, è ironica. Eccellente la scelta cromatica.

  12. Cinema o realtà ….chissà  qual è la scena piùdivertente!! Sicuramente quanto rappresentato è l’espressione di colori ironia e sensualità .

  13. Equilibrio di forme e colori, bravo Fabio,
    e`una bella rivisitazione della presentazione del film che ha fatto sognare tanti appassionati di cinema.

  14. Un’immagine sempre moderna con tocchi di colore, calore, armonia e allegria. Complimenti!

  15. Questa è la mia preferita… non solo bella ma anche spiritosa… bravo Fabio!!!

  16. Tra tutte, questa è quella che mi piace di più.
    Spero arrivi tra i primi, complimenti!

  17. L’arte ci consente di trovare noi stessi e di perdere noi stessi nello stesso momento.
    Beh, Io mi sono veramente persa nella bellezza estenuante di questo capolavoro.

  18. Fabio riconoscerei i tuoi lavori tra 1.000…..Sei tu, poeticamente amabile. Rossella

  19. Complimenti Fabio,

    Tramette Belle sensazioni, ma sopratutto è molto avvolgente….
    Grazie per le belle emozioni!!
    luca b

  20. stupendo, accattivante ma soprattutto nostalgico. Ti fa pensare a tempi quando anche una cosina così leggera scatenava emozioni. È bello sapersi emozionare ancora…. Ciao da Piera

  21. Precisione,tecnica,colore e la fantasia di un artista per un soggetto intramontabile.
    Complimenti.
    Cristina M.

  22. Il richiamo al vecchio film è simpatico. Mi sembra che Tu sia un artista molto versatile nel cambiare il tema dei tuoi disegni passi dal mondo fantastico a quello reale come questa ultima tua fatica. Insomma nella tua arte sei come il vino (quando sta nella bottiglia), piùinvecchia e piùmigliora. Complimenti. Ciao Roberto

  23. Una delle scene cult del cinema in assoluto, armonico e nostalgico quanto serve per risvegliare piacevoli ricordi. Complimenti Fabio un ottimo lavoro.

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