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12 commenti

  1. Oddio! Marabotto chi? Paolo Marabotto, per caso? Sono andato alla ricerca di una sua immagine e mi spiace, ma proprio non lo conoscevo d’aspetto!Davvero gli assomiglia così tanto? Forse le bretelle lo ricordano.
    Comunque grazie per i commenti.

  2. caro Agostino buona giornata, ho letto il tuo lungo, interessante,simpatico commento e ti ringrazio. Mi prendo un pò di tempo per rifletterci sopra e risponderti.
    Una delle cose belle di questo concorso è proprio il poter dialogare/esprimere punti di vista diversi. A presto.

  3. Il tema è rispettato in pieno e pure in maniera molto originale e divertente (da questo punto di vista una delle più azzeccate). Non mi convince fino in fondo l’inquadratura e la caratterizzazione dei personaggi. Per curiosità: dove si possono vedere altre tue illustrazioni?

  4. Ciao Agostino, complimenti.
    Immagine forte e graffiante! In particolare ho apprezzato il taglio dell’immagine e la rappresentazione del ragazzo che asculta (piacevolmente inquietante …).
    E grazie per il tuo commento.

  5. Mi piace la tua illustrazione (partecipo anche io al concorso), e complimenti, anche se non saprei dire bene perché, forse per le fisionomie, o le espressioni…

  6. caro Agostino rieccomi. Premessa:questi eventi/concorsi li vedo sotto la lente del puro divertimento, se ti ho dato l’impressione di una pur lieve irritazione, ebbene, non è così. Sui gusti personali(grazie della tua lista)nulla da dire ma quello che mi fa pensare, l’avrai capito, è il modo qualunquista e superficiale nel commentare le opere, senza l’ombra di una motivazione.Per me è stato affascinante osservarle tutte con attenzione per scoprire ,tra di loro, in questo mare artistico,delle perle davanti alle quali mi son detto:”ah, come avrei voluta farlo io questo!”
    Ma per trovare perle bisogna aver tempo e andare in profondità.Commenti del tipo “straordinario, superlativo, una figata” mi danno l’impressione di quel mordi e fuggi caratteristico del nostro modo di vivere (o sopravvivere, meglio!) dove non c’è cosa più importante dell’inseguire la fretta, che pure questa è veramente una roba da matti. Ciao.

  7. Mi lascia perplesso, mi ricorda molto un’illustrazione di un libro di racconti per l’infanzia di tantissimi anni fa che purtroppo non ho più. Naturalmente una somiglianza involontaria…vero?

  8. Involontaria! Del resto io non è che abbia avuto moltissimi libri da piccolo. Un libro di quanti anni fa? Se riesci a ricordarti il titolo, mi piacerebbe cercarlo….Ammetto che questo lavoro non sia un granché originale, può ricordare diverse cose, benché non ci sia alcun prestito consapevole.

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