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10 commenti

  1. Sinceramente non ho ancora capito se mi piace oppure no. Sicuramente è un’illustrazione intrigante. Queste figure anatomicamente inquietanti sono affascinanti però proprio non capisco se mi piacciono…

  2. Vorrei ringraziare per i gentilissimi commenti, anche Antonio che ha espresso le sue perplessità: mi diverte sapere che questa illustrazione possa anche lasciare un po’ interdetti…

  3. Molto originale e dipinta con gusto e naturalezza. tra le migliori senza dubbio. complimenti Agostino.

  4. Devo dire che questa imamgine ai miei occhi è… inquietante. A primo impatto ne ho avuto (mi spiace, non voglio offendere nessuno!) repulsione. Dopo attenta osservazione ho capito cosa mi disturba: il viso del bambino sull’albero ha un che di diabolico e non per la serpe che ha in mano ma per la posizione e l’espresisone del viso. La testa grossa curvata in maniera innaturale, lo sguardo perso nel vuoto e quel ghigno da maschera di teatro greco… brrr… mi fa paura! Anche quei colori un po’ logori, da antico affresco, spenti nelle tonalità, donano un gusto di passato, di qualcosa che non c’è più. E’ tetro, molto d’impatto ma tetro. E il tema della siesta, a mio avviso, non è espresso nel migliore dei modi anzi, mi comunica tutt’altro che quiete e riposo. Forse esprime di più il concetto di “pausa” poiché a me sembra una scena ferma nel tempo. Complimenti, hai suscitato in me sensazioni forti. Purtroppo non gradevoli ma forti. Grazie

  5. Grazie a te Barbara. La tua osservazione è assolutamente obiettiva, giustificata e giustificabile. Ti dirò: non sentivo particolarmente mio questo tema (si dice così di solito, vero?). Ho allora pensato di interpretarlo in modo più indiretto, di prenderlo alla larga e di costruirci sopra: mi sono arrampicato sui vetri? Me lo chiedo ancora. Invece sono certo di non aver voluto creare una immagine dolce e tenera a tutti i costi. Non che esserlo sia di per sé un male, ma avendo dei bimbi come personaggi, mi era parso più un rischio che una necessità, e probabilmente, conoscendomi, non ci sarei comunque riuscito. Sicuramente non mi immaginavo una simile repellenza, cionondimeno l’accetto divertito.
    (A proposito: confesso una passione smodata per il Pontormo. Hai mai notato i suoi sguardi? Mi hanno sempre affascinato e un pochino ho pensato a loro mentre lavoravo a questa illustrazione).

  6. bello… trovo che sia pittorico, con echi del tardo medioevo… ricco di simboli. l’ uccello sul lettino mi ha fatto pensare alla morte che aspetta…
    mi piace molto il gatto.

  7. Per me è una delle opere piu’ interessanti. Mi piace molto lo stile e di come hai affrontato il tema. Grande lavoro!

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