Ciao_Sbirri

Tecnica: gouache e pastelli a cera su foglio per acrilici

Sono sempre stata un’amante di film thriller/horror (prevalentemente anni 80′ e 90′) e, recentemente, mi è capitato di guardare quasi esclusivamente pellicole di tale genere.
Nonostante ciò, non sono solita disegnare scene inquietanti, quindi si può dire che l’illustrazione per “Ciao” sia una sorta di esperimento. Mi affascina molto la psicologia dei serial killer e in quest’immagine, in particolare, volevo selezionare una palette precisa di colori prevalentemente “pastello” per le lettere ritagliate; forse a sdrammatizzare la scena? O magari il killer ha una passione per il rosa.. Non c’è una vera e propria interpretazione. Lascio abbastanza margine di libertà d’interpretazione allo spettatore.
Ecco.. Mi pare di aver detto tutto.. Ciaooo!

Federica Faccin
Federica Faccin

Federica Faccin was born in Valdagno (VI, IT) on the 20th of October, 1992. Between 2016 and 2019, she studied at the ISIA of Urbino (PU, IT), achieving a Master Degree in Illustration. Since 2012 she has taken part in exhibitions, artistic activities and projects, both collective and individual. She worked for the brand and web design agency Imperfect of Turin (TO, IT) and was selected for the participation in the workshop "DE-TALES: la città ci osserva", curated by Print Club Torino, with the help of illustrator Gabriele Pino, at the Goethe Institut in Turin. Being always fascinated by the world of narration through images (both static and in motion), since 2013 she has been practicing traditional 2D animation, creating personal research projects.

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