Un autre E den perdu
Opera di Renata Otfinowska
Tecnica:
tempera su carta
Descrizione
La tavola raffigura la facciata di un cinema chiuso in un pomeriggio di pioggia.
In basso a sinistra, un vecchio giunge davanti alla porta sbarrata da una serranda.
Eden è il nome dei cinema per antonomasia e per tanti un paradiso a tutti gli effetti,
luogo dove godere dell’Arte, emozionarsi, pensare o anche solo svagarsi.
Luogo per tutti e di tutti: è lo stadio e il teatro, il night club e il museo. Questo piccolo cinema
Eden in una cittadina di provincia era quindi un ritaglio di Paradiso che, come quasi tutti i suoi simili
in simili città chiude. Chiude in favore del multisala con ristoranti all’interno, con sale
e schermi giganti, con porzioni di bibite e popcorn da bulimico,
con ampio parcheggio perché per raggiungerlo serve l’auto.
Il nostro piccolo paradiso è ancora lì, dietro le sbarre c’è un atrio e poi una sala, al piano di sopra un proiettore.
Semplicemente non possiamo rientrarci.
2 risposte a “Un autre E den perdu”
molto poetica!
Bellissimo!!!! Con un toco di nostalgia





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