Superelativo


Autore
Lorenzo Argese
Italia

Il mio Super

Superman è “super” di natura: niente esperimenti, nessuna mutazione.
Al contrario degli altri eroi deve camuffare la propria immagine nelle circostanze ordinarie per poi tornare sè stesso in caso di emergenza, elevandosi a veritiero.
Una sorta di negativo che si sviluppa nella continua fuga dal giudizio.
Questa è la metafora massima dell’auto-percezione nella società in cui viviamo: la maggior parte delle persone mostra sè stessa nelle situazioni di emergenza, camuffandosi quotidianamente per non suscitare stupore.
Nell’opera sono presenti due scritte “super”: la prima, ben visibile nella parte superiore, soprallineata, ma in minuscolo; la seconda, in basso, poco visibile, ma fortemente ricercata dalla vista durante la lettura della frase, a rappresentare il concetto descritto precedentemente.
Per lo stesso motivo nell’opera l’uomo è in scarso contrasto con l’ambiente che lo circonda, a differenza del logo, e le scritte sono in parte come lo sfondo, in parte come il logo.


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