s’ciao

Opera di Valentina Stecchi

Tecnica:

Acquarello e china su carta

Descrizione

“Ciao” è entrato nella lingua italiana solo nel corso del Novecento. Deriva dal termine veneto (più specificamente veneziano) s’ciao, proveniente dal tardolatino sclavus, traducibile come “[sono suo] schiavo”.
Si trattava di un saluto assolutamente reverenziale, variamente attestato nelle commedie di Carlo Goldoni.
Ispirandomi quindi alla nascita del termine ho voluto creare un ponte tra inizio e fine del Novecento, raffigurando Arlecchino che guida un Piaggio Ciao.

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Una risposta a “s’ciao”

  1. Avatar Roberta
    Roberta

    Un’idea davvero simpatica che va a declinare con un linguaggio iconografico pulito ed immediato l’evoluzione della parola “ciao”, dalle origini al suo utilizzo più popolare. Una bella idea dunque realizzata con un tratto eccellente.

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