FLOP - Angie Jessenia Calva Pizarro - Retroscena (Ago e filo)

Retroscena

Opera di Angie Jessenia Calva Pizarro

Tecnica:

Ago e filo

Descrizione

“Retroscena” mette in dialogo due facce della stessa struttura: il fronte e il retro.
Sul lato visibile emerge una composizione ordinata di case, geometrica e leggibile, che richiama l’immagine rassicurante dell’abitare: facciate pulite, finestre allineate, una narrazione di stabilità e controllo.

Sul retro, invece, si rivela la trama nascosta: un intreccio di fili, nodi e linee disordinate che espongono il processo, l’errore, la fragilità. È qui che il lavoro “fallisce” nel senso più fertile del termine — il flop non è solo caduta o insuccesso, ma smascheramento della finzione della superficie.

L’opera riflette su ciò che resta invisibile dietro le mura domestiche: tensioni, imperfezioni, storie non raccontate. Il gesto del ricamo diventa metafora di costruzione e decostruzione dell’identità privata, mostrando come ogni equilibrio apparente sia sostenuto da una complessità nascosta.

In questo senso il flop è un ribaltamento: lo scarto tra ciò che mostriamo e ciò che realmente sostiene la nostra struttura.

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2 risposte a “Retroscena”

  1. Avatar Alessandro Rava
    Alessandro Rava

    Un concetto davvero molto importante e altrettanto profondo, illustrato in maniera meravigliosa da questa opera.
    È davvero affascinante l’idea che una struttura apparentemente ordinata, come un’abitazione, possa celare tra le proprie mura l’intricato caos delle vite di ciascuno di noi.
    Un’opera bellissima!

    1. Avatar Angie Jessenia Calva Pizarro
      Angie Jessenia Calva Pizarro

      Ti ringrazio tanto Alessandro!

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