Psycohotel
Opera di marco lami
Tecnica / Technique:
Acrilico su tela 30x30 cm
Descrizione
Detto di riferimento “Di mamma ce n’è una sola”
10 risposte a “Psycohotel”
-
veramente il tuo spicca, molto curato e bello nei particolari, colori e fattura originale e artistica.Molto ben disegnato,veramente eccezionale!….
-
Il tema è inquietante, ma tremendamente reale. Diverso da tutti.
Più lo guardo e più mi piace. Complimenti all’artista….. -
Grandissima opera curata perfettamente nei particolari.Associazione di colori stupenda….bravo
-
Wow… molto inquietante e per renderlo tale ottima scelta di colori… BRAVO MARCO!
-
MOLTO VALIDA LA SCELTA DEL COLORE VISTO L’ ARGOMENTO.
SALTA AGLI OCCHI. -
davvero umoristica la scelta di abbinare psycho a questo detto popolare: molto ironico l’autore.
scelta tonale adeguata -
Originale e particolare . Mi piace molto.
-
Attingere dalla storia del Cinema si è rivelata un’ottima scelta, che consente a quest’opera di distinguersi nettamente, in positivo, dalle altre finaliste.
Il connubio quindi tra arte cinematografica e arte pittorica è davvero ben riuscito: “pungente” quanto veritiero nell’affrontare il “detto popolare” su cui si fonda.
Due particolari poi sono degni di nota: l’utilizzo cromatico che conferisce sia eleganza che “carattere” all’opera; il “deciso” contrasto tra lo spasmo dinamico della figura del giovane in primo piano e la compostezza, quasi apatica, del medico in secondo piano.
Ottimo lavoro sig. Lami! -
Peccato vedere un’ opera del genere fra le prescelte,
davvero un peccato.
Non solo la realizzazione a livello tecnico è mediocre ( la prospettiva assente, l’anatomia approssimativa.. ) ma anche la colorazione, assolutamente inadatta ad un calendario che va, bene o male appeso al muro di una cameretta, rendono il risultato al di sotto dell’ accettabilità.Non dico questo in modo gratuito, s’ intenda.
Semplicemente, dopo aver visionato tutte le altre opere scelte ( e non ), non mi sembra granché far passare una cosa del genere.Ad ogni modo,
essendo un’ opera vincitrice, deve pur aver scatenato qualcosa in chi l’ ha decretata tale.
L’ insindacabile giudizio della giuria sembra avere ragione sulle mie opinioni.Peccato, però.
-

Caro Albertuccio, il giudizio della giuria è sì insindacabile, ma certamente non pretende di essere infallibile o di accontentare tutti i gusti: magari fosse possibile! Purtroppo, su trenta immagini, c’è sempre quella che a qualcuno piace poco o non piace affatto. E capita altresì che alcune illustrazioni che piacciono moltissimo rimangano escluse. Per questo lasciamo aperti i commenti sul sito, così ognuno può esprimere il proprio parere, sia esso positivo o negativo.











Lascia una risposta
Devi essere connesso per inviare un commento.