per ogni mare che ci aspetta
Opera di Andrea Mongia
Tecnica:
tecnica mista
Descrizione
La mia siesta dura solo un attimo, il tempo di chiudere gli occhi e poggiare indietro la testa. Per ricordare la freschezza del mare, il ripetersi delle onde leggere ed il blu, sconfinato e profondo. Per distendere il collo e riposare la testa.
8 risposte a “per ogni mare che ci aspetta”
Che bella! Belli anche i lavori sul blog
veramente bello bello bello
peccato che sul blog si vedano poche immagini
sarebbe bello vedere più coseeegrazie per i bei commenti 🙂
@ Francesca, hai ragione prima o poi mi convincerò a lasciar passare più cose.
Comunque sul blog ho provato a mettere l’immagine delle stesse dimensioni e si vede meglio, c’è anche un dettaglio 😉plin plon!
è permesso? sono la tua vicina e abito quattro piani sotto al tuo di questo affollatissimo condominio, dove, per fortuna, siamo trasportati dai tapirulan.
Volevo darti il benvenuto e dirti che mi soffermo spesso davanti alla tua finestra ad ascoltare le raffinate note che ne escono, è raro che io veda l’erba del vicino così verde…complimenti!
@ Daniela, e io che credevo di disturbare suonando con la finestra aperta! Grazie per essere salita fin quassù.
Ottimo lavoro! ho notato il riferimento a Mattotti pur conservando una tua originalità!
Opera molto bella e poetica.
Peccato si noti il marchio di fabbrica ied.Sempre il numero 1….senti ma è possibile che devo contattarti sempre cosìììì!:-P complimenti per i tuoi lavori!




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