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Tecnica: digitale

Il film che ho scelto è “Qualcuno volò sul nido del cuculo”, l’illustrazione ne rappresenta la parte finale. L’istinto può aprire varchi che danno accesso ad un campo di incalcolabile vastità. Uno spazio dai tratti indefiniti, in cui non tutte le cose sono riconoscibili tramite un nome, dove il limite tra liceità e proibito è labile, diafano. È un luogo che taluni chiamano libertà e tanti definiscono follia.

Alessandro Di Sessa
Alessandro Di Sessa
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