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23 commenti

  1. bello Matteo!!! che bei colori!!! è vero che quel gatto è proprio disperato!!!!!hahahaah c’ha la faccia di chi non ne può più!!!

    più o meno come quella di tutti gli illustratori italiani XD esasperati!!!

    complimenti per il tuo lavoro meraviglioso!!!!!

  2. ciao, complimenti per l’illustrazione, i gessetti danno un tocco insolito e magico, sembra che il tempo si è fermato.
    L’idea è resa molto bene..mi piace.
    ciao ciao

  3. Ciao Antonietta,
    mi sta più che bene che il mio lavoro possa suscitare anche impressioni come le tue, forse la proposta monocromatica suggerisce fiacchezza e pigro dinamismo dei personaggi, ma mi argomenteresti la definizione di “prevedibile”?
    Grazie!

  4. Ho letto il tuo commento sull’opera di Arianna Papini e per curiosità ho voluto vedere il lavoro di chi si sente tanto al di sopra dei comuni mortali. Non mi sembra che tu ti discosti particolarmente dal suddetto regno…

  5. E infatti, Luisa, è il lavoro di Arianna che si discosta (come anche altri lavori, naturalmente), da quello dei più, non il mio…non mi pare di essermi citato infatti, o sì?

    Capisco che il “pericolo” che si corre facendo osservazioni spietate ma sincere è quello di esser poi tacciati semplicisticamente di presunzione, e questo preclude ogni confronto a venire.
    Peccato

  6. mi sentivo abbastanza d’accordo con te sulla prima parte della tua analisi, ma la presunzione sta nell’insulto finale generalizzato e gratuito, affatto costruttivo. Peraltro chi spara a zero in questo modo non credo pensi a se stesso come obbiettivo finale. Il confronto è precluso apriori dai toni che certo non favoriscono lo scambio. O forse ci si doveva scagliare insieme a te per dimostrare più o meno competenza in fatto di analisi dell’immagine?

  7. è prevedibile il paesaggio, sono prevedibili le ombre, i cipressi, la prospettiva e sopratutto lo sguardo del gatto.
    l’unica nota positiva è la capra.
    e poi sinceramente leggendo i tuoi commenti in giro pensavo di trovarmi davanti un capolavoro assoluto.
    se critichi gigi d alessio e sei mozart va bene ma se poi alla fine sei come laura pausini…

    ma forse era quello che volevi, adesso la tua pagina si sta riempiendo di commenti…

  8. Invitiamo Antonietta de Franco, Lela e Anastasia (che sappiamo essere la stessa persona) a desistere dallo scrivere commenti all’illustrazione di Matteo Gubellini e – in generale – dal commentare con intenti provocatori anche altre immagini presenti nella gallery (spesso con altri nomi). Liberissimi di commentare come si vuole naturalmente ma solo utilizzando il proprio vero (ed unico nome). In caso contrario cancelleremo tutti i post provenienti da queste identità fasulle.

  9. Cara redazione forse a voi risulta la stessa persona perchè risulta lo stesso computer lo stesso IP… dato che io e lela lavoriamo nello stesso ufficio. quindi prima di dare giudizi perentori informatevi meglio.
    E’ vero ci accomuna il giudizio negativo sull opera del gubellini,
    ma lo schierarsi in giudizi e attacchi comuni non è per voi un problema quando il signor gubellini fa comunella con noemi gambini… e distruggono le opere altrui. Non sono una persona che fa parte del concorso come anche lela come avrete visto dal IP del computer… e comunque controllare gli ip è un reato contro la privacy.
    Per voi della redazione non è un problema quando il signor gubellini definisce MERDA altre opere.
    Come potete vedere sia voi che matteo io e lela non abbiamo mai usato parole volgari. nei confronti di nessuna opera.
    come ormai uso palese in questa nazione il contradditorio è bandito.

  10. Il signor Gubellini – come tutti – è libero di commentare, non di insultare (ma non ci risulta lo abbia mai fatto, in caso contrario ci si segnali dove ha insultato altri partecipanti). Prendiamo atto che ci sono almeno sei persone che lavorano nello stesso ufficio e che guardano con interesse la gallery dei partecipanti. Siamo lusingati.

  11. carissimi amici della redazione non ho voluto commentare prima perchè volevo recarmi a casa…. questo è l IP di casa mia memorizzatelo bene mi raccomando!!!!

    vi invio solo uno dei commenti del signor gubellini, anche perchè è sabato sera e mi piacerebbe uscire…

    “dallo sconfinato regno dei pupazzari di merda.”

    matteo gubellini | Homepage | 14.10.2010 17:40

    preso dai commenti al disegno di arianna papini.
    riferito naturalmente alla maggior parte dei partecipanti al concorso..

    un saluto soprattutto a matteo che in tutti i casi non è mai stato attaccato in maniera volgare e forse ha subito piu danni dai vostri interventi.
    anzi secondo me si stava pure divertendo.

  12. E che? Sta diventando un processo a Matteo Gubellini?
    Vabbé…
    E’ vero Antonietta, mi sono divertito, ma sai quando? Quando ho trovato finalmente una critica al mio lavoro, una critica negativa!
    Ma torniamo al processo: è vero, ho usato un tono un po’ colorito per esprimere un’opinione sincera e apparentemente gratuita, ma, Antonietta, sei proprio sicura che con l’espressione “pupazzari di merda” alludessi ai partecipanti di questo concorso specificamente, e non piuttosto ai pupazzari di merda che vendono fumo un po’ dappertutto, dal momento che li paragonavo alla professionista Papini?
    Ma non voglio arrampicarmi sui vetri, ed è vero che ho espresso l’opinione che in questa galleria ben pochi sanno usare i pennelli, mi spiace, lo confermo e mi sento di dirlo.
    Ma tanto per bilanciare le cose, credo che il mio lavoro non sia affatto convincente, e ci sono tante cose risolte in modo semplicistico e banale.

  13. Ma mi fate un esempio di comunella per ” distruggere le opere altrui”? Mi fate un esempio di commento distruttivo che io abbia fatto??? Io non distruggo proprio nulla, anzi mi sembra di fare sempre dei commenti abbastanza fondati e sensati… Ma vi sembra che esprimere un commento e trovarsi in accordo con un’altra persona sia fare comunella??? bhà..beati voi, ribadisco beati voi… sei pure stata sgamata dalle redazione…piantala dai… Io non cedo alle vostre punzecchiature, a chi non ha nemmeno il coraggio di esprimere il proprio parere senza nascondersi dietro a finti profili…
    è questo svilisce tutto il nostro lavoro…
    e poi, io trovo tutto tranne che banale il lavoro di matteo, lo ribadisco ancora una volta!!!

  14. tutti questi commenti tolgono colore ai lavori di questo meraviglioso concorso.
    Ho visto i lavori di Matteo e li trovo molto avvincenti.
    Lo stile è così personale e originale da incoraggiare ognuno a cercare il proprio di stile, da far pensare che in ognuno c’è anche quando non si vede un mondo unico e irripetibile, un modo assolutamente autentico di affrontare l’illustrazione, perciò anche coloro che si sono fermati ai pupazzi possono ripartire per approdare a territori inesplorati
    buon lavoro laura

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