2008 - Agostino Iacurci - chi la fa l'aspetti

chi la fa l’aspetti

Opera di Agostino Iacurci

Tecnica / Technique:

tecnica mista

Descrizione

Come si evince dal titolo, l’illustrazione è una rivisitazione, in chiave ironica, di uno dei più famosi e abusati luoghi comuni del nostro bel paese.

9 risposte a “chi la fa l’aspetti”

  1. Avatar giuliana tammaro

    complimenti! la trovo molto interessante e per niente scontata. mi piace molto anche la resa della tecnica che hai usato. ciao!

  2. Avatar Fabio Brugnolaro
    Fabio Brugnolaro

    Bellissima..mi piace molto..colori bellissimi e uno stile davvero d’impatto.in bocca al lupo e complimenti.

  3. Avatar stefania infante
    stefania infante

    come già ti avevo detto questo stile è davvero efficace e la scelta cromatica è perfetta…sull’ironia poi, che altro aggiungere…geniale!!..

  4. Avatar giulia
    giulia

    congratulazioni man
    per me hai già vinto!!!

  5. Avatar marcè
    marcè

    beh, niente da dire, ti vedremo sul calendario anche quest’anno, non c’è dubbio…so solo che meriteresti ancora di piu’…bel disegno davvero

  6. Avatar anna
    anna

    Complimenti!E’ davvero stupenda.
    Speriamo che questo proverbio ti porti fortuna.Visto che l’hai fatta….ora c’è da aspettarsela!In bocca al lupo fratm

  7. Avatar A.C.
    A.C.

    ahaha 🙂 bellissima! non l’avrei mai immaginata in questo modo, ma è proprio vero!!

  8. Avatar pignoletta
    pignoletta

    hey

    “Come si evince dal titolo,l’illustrazione è una rivisitazione, in chiave ironica, di uno dei più famosi e abusati luoghi comuni del nostro bel paese.”

    questo non è un luogo comune, ma un proverbio.

    e forse non si “abusa” di ogni proverbio che esista, per sua stessa natura?

    forse è un abuso questo della parola “abuso” come di quello “luogo comune” che tale non è: è, come detto sopra, un proverbio.

    Complimentissimi invece all’autore per la bellissima interpretazione!!

  9. Avatar Sara Menetti

    La mia preferita: perfetta l’armonia cromatica, bello lo stile dei personaggi e la staticità della scena!
    Complimenti!

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