Utopia?
Opera di Michela Negri
Tecnica / Technique:
DIGITALE
Descrizione
Pensare a come rappresentare un’utopia mi ha dato molto su cui riflettere. Le utopie sono praticamente infinite, ma alla fine ho deciso di accostarmi ad una tematica abbastanza delicata ma comunque sempre attuale: la donna, fulcro centrale, che anche quando è vittima, diventa responsabile del male che le succede. Ma non sarebbe ora di smettere di pensare che sia lei la causa di tutto quello che le capita? Perché giustificare i carnefici? E quando una ragazza viene ritrovata priva di sensi, in shorts e canottiera, incapace di capire dove si trova, è davvero così utopico pensare che forse necessiti di aiuto e debba essere soccorsa? Non dovrebbe essere normalità non approfittarsi di chi è in difficoltà e incapace di reagire?









Lascia una risposta
Devi essere connesso per inviare un commento.