Everybody wants to be found
Opera di FRANCESCA BALLARINI
Tecnica / Technique:
Inchiostro colorato, collage, tecnica mista
Descrizione
Dal film “Lost in translation” di Sofia Coppola, il mio ciak riprende la scena finale, dell’incontro e del saluto tra i due protagonisti nel mare di folla indistinta. È una scena quasi da fermo immagine, dove non avviene nulla, o pochissimo e impercettibilmente, perché tutto è già avvenuto o tutto deve avvenire ancora. Basta quella sospensione a raccontarci ogni possibilità, e passato e futuro: siamo senza parole, ma riusciamo a unire i puntini, ci ritroviamo anche noi in mezzo alla folla e nella storia, e “ci accorgiamo” di cosa accadrà, e ci basta, perché riusciamo a intravedere, proprio come quando scorgi qualcosa o qualcuno – fuori dal movimento “altro” del caos tutt’attorno – in cui ti riconosci. Un po’ come accade nel cinema, quando capita che ci specchiamo in storie simili a noi, le scorgiamo in mezzo a tutto il resto e non le lasciamo andare. (Everybody wants to be found, dicono).
Una risposta a “Everybody wants to be found”
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Belli i colori e quel segno vivace!




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