Fuma,Sgrida e Bevi
Opera di Marta Arca
Tecnica:
inchiostro su carta
Descrizione
Voilà. È come se questa scena si aprisse davanti a noi all’improvviso, con la stessa naturalezza con cui si svela un sipario. In un ambiente carico di dettagli, ogni linea e ogni texture raccontano una storia che, sebbene muta, sembra voler parlare ad alta voce. L’uomo seduto, con il volto segnato, tiene un pacchetto di sigarette in mano. Lo sguardo è fisso, quasi perso, mentre il fumo della sigaretta che tiene tra le labbra aggiunge un velo di disincanto alla sua figura.
Di fronte a lui, un’altra figura si staglia in piedi, tesa, con un bicchiere in mano e un’espressione indecifrabile. La terza persona nella scena allunga un braccio, come a volere intervenire, dire qualcosa, forse per calmare o fermare ciò che si sta per dire. Questo gesto sospeso è un “voilà” muto, come se quella mano volesse fermare il tempo, o almeno congelarlo in questa atmosfera carica di tensione.
Gli elementi attorno a loro – il motivo floreale della poltrona, le trame fitte del fondo – creano un contrasto tra una realtà quasi opprimente e dettagli che richiamano una quotidianità domestica. Le linee ondulate e minuziose disegnano un’atmosfera che è insieme familiare e alienante, dando la sensazione di entrare in un momento intimo, di quelli che raramente si mostrano agli altri.
“Voilà”: eccoci, spettatori involontari di un frammento di vita che sembra bloccato tra un prima e un dopo, in un presente carico di parole non dette, di sguardi intensi e di gesti sospesi.


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