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Sogno o carta da parati

Tecnica: Digitale

L’illustrazione rappresenta l’ambiguità percettiva tra la realtà ed il mondo sognato dall’uomo. Egli, stancatosi dal ritmo della sua attività, immagina un luogo libero, lontano dall’ambiente lavorativo in cui è costretto a restare. L’effetto di fusione risalta la volontà di abbandono del lavoratore, frenata dagli elementi tipici della sua occupazione, tali da richiamarne la realtà. E’ evidenziato così il tema ed il senso della “siesta”, un breve lasso temporale in cui è possibile fuoriuscire temporaneamente dal proprio impiego, senza poterlo abbandonare completamente.

Cecilia Pucci
Cecilia Pucci
Articoli: 3

36 commenti

  1. …aldilà del lavoro, della monotonia e della fatica vi è sempre un cielo con le nuvole … simbolo di libertà e di sogno…
    Complimenti!!!!

  2. Conplimenti, Cecilia. Mi piace molto..
    Sei bravissima.
    Con il tuo talento, spero che avrai successo.
    Rita

  3. Raffigura un momento di siesta intenso, che il personaggio riesce a proiettare
    esternamente le sue sensazioni, che volatizzano, oltre lo stato materiale,
    una senzazione di evasione intensa.

    complimenti!!!! Cecilia
    per l’uniformità cromatica dei colori,
    mi viene in mente Jean michel Folon.
    Non demordere.

  4. L’opera impersona colui che sente il bisogno di sognare, di evadere dalla realtà, dalla routine quotidiana con cui ha a che fare, tuttavia quella realtà gli fornisce le vitamine e le proteine che lo rendono così come lo si coglie nell’OPERA.
    Beato lui che si può permettere di sognare stando beatamente assopito. Cosa che purtroppo noi non ci possiamo permettere.

  5. Non me ne intendo lo ammetto,ma apprezzo molto il contrasto tra l’ ozio e il dovere incombente .
    Avrei fatto vincere l’ ozio anch ‘io sicuramente …bella metafora ,
    belli i colori , brava !

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