6 commenti

  1. Bello Reby, complimenti.
    A parte la tecnica di disegno mi piace molto come hai affrontato il tema. Il contrasto tra il pelo ispido dell’operaio, rude e virile e le scarpette rosse ambigue e femminili, indossate perchè affascinato dalla storia del Mago di OZ. Rappresenta molto l’ambiguità contemporanea tra l’essere e il non essere, realtà e finzione. E i tre operai che guardano e origliano dall’alto, anche loro sulla stessa barca, tutti che ci osserviamo dal buco della serratura perdendo di vista il timone e la meta…..

  2. Molto interessante! Bella la tecnica ed il taglio “fotografico”, quasi da autoscatto, della prospettiva che hai scelto. complimenti!

  3. Scusa l OT. Per causa tua mi sono ammalato di lost. Ho visto le prime quindici puntate in quattro giorni, entro la settimana finisco la serie&& sono ancora indeciso se vedermi la serie successiva in lingua originale o disintossicarmi.

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