Più leggeri dell’aria
Francesca Rodolfi
Tecnica / Technique:
Illustrazione vettoriale
La scena che ho voluto reinterpretare è tratta da “Fino all’ultimo respiro”, film di Jean-Luc Godard del 1960. In questa scena i due protagonisti, Michel, interpretato da Jean-Paul Belmondo, e Patricia, interpretata da Jean Seberg, sono davanti allo specchio e intrattengono un dialogo apparentemente banale. E’ in questo momento che Michel prende tra le mani il viso di Patricia, e, dopo averla osservata per qualche istante, esclama “Da vicino hai una faccia da marziano”. Patricia risponde “Sì, perché ho la testa sulla luna”. Nasce proprio da qui l’ispirazione per la mia illustrazione: i due amanti sono riflessi in uno specchio, ma, a differenza di uno specchio canonico, l’uno riflette l’immagine dell’altro. Dall’intersezione delle linee dei loro volti nasce un cosmo, che vuole rappresentare la nascita di un universo, che è possibile solo con l’unione dei due.
2 risposte a “Più leggeri dell’aria”
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Idea splendida e profonda, una bella interpretazione di un capolavoro. Sottrarre alla scena lo specchio per rifletterlo nei volti di Belmondo e della Seberg è una scelta decisamente interessante. E poi ci sono le costellazioni, a ribadire l’universalità dell’amore richiamando al contempo la sceneggiatura del film.
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So nice!


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