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NIGHTMARE BEHIND A DREAM

Tecnica: DIGITALE

Il tema “Super” l’ho interpretato con il sogno, “Nightmare behind a Dream” rappresenta infatti i sogni inquieti di una bambina.
Apparentemente pacifici, poiché i colori accesi e gli elementi infantili trasmettono un senso di ordine e spensieratezza; in realtà l’analisi dei particolari, come gli occhi bianchi senza iridi, rivela la natura oscura del sogno e permette di presagire l’incubo.

Carla Ragazzo
Carla Ragazzo
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18 commenti

  1. Il dettaglio degli occhi bianchi è inquietante e favoloso allo stesso tempo, mi piace un sacco l’interpretazione che gli hai voluto dare

  2. Nella descrizione dell’opera l’autrice, induce lo spettatore a focalizzare i contorni del soggetto in una bambina. Nel contesto condivido la descrizione dell’opera. Non leggendo la descrizione, l’opera, dopo una profonda e attenta valutazione da parte dello spettatore, appare in una forma diversa quale:
    “una persona adulta vestita da bambina, priva di innocenza ma con un marcato lato oscuro (gli occhi bianchi), in uno stato onirico evidente (lo sfondo dell’opera stessa, pesci, nubi, e profondità dell’insieme) subdolo, cangiante, introverso, cattivo, dettato dal palloncino (che racchiude il capo, una mente poco incline a divulgare i pensieri) e che in parte pieno di liquido (il mare calmo o in tempesta, mutevole, in quanto all’interno del palloncino vi sono anche dei pesci) rappresenta la mente diabolica non vista ma intravista, (quest’ultima marcata dalla non trasparenza del palloncino stesso)”
    Personalmente, mi permetto di collocare l’opera, in una nuova forma d’arte” Nouvel Art Noir”.

  3. Il contrasto tra le nuvole, il cielo in se un po’ cupo ed il colore della camicetta ha un che di ipnotico (onirico, ci sta?). Davvero un lavoro “super”

  4. Interpretazione eccezionale, mi piacciono i colori accesi e il contrasto tra lo sfondo paradisiaco e l’immagine demoniaca della bambina

  5. Bella interpretazione, disegno stupendo che induce lo spettatore alla più ampia immaginazione. Complimenti…bel lavoro.Brava

  6. Stupendo, non riesco a smettere di guardarlo; ha un che di ipnotico e mi fa spostare lo sguardo in maniera ripetitiva dallo sfondo al volto della bambina e ai suoi occhi.
    Bellissimo, complimentarmi!

  7. Notevole l’interpretazione che ha voluto dare al tema.
    Ottima la realizzazione dell’ opera, piacevoli i contrasti fra gli elementi pittorici inseriti.
    al livello di esecuzione niente da dire. Ben fatto

  8. Si rimane piacevolmente stupiti una volta incrociato lo sguardo della bambina.
    Gli occhi vuoti in trasparenza, nascosti dietro il palloncino sono appena percettibili, una sorpresa all’interno dell’ immagine.
    Ottimi i colori utilizzati, rendono al massimo l idea che l autrice a voluto dare, apprezzo anche l’interpretazione originale del tema “super”.
    Complimenti per la realizzazione di questa splendida opera pittorica dai tratti inquietanti e ambigui.

  9. Visivamente molto bello il contrasto di colori , inoltre mi stupisce il fatto che riesca a dare sia una sensazione di calma che d’inquietudine !

  10. Il sogno, in una concezione comune, viene assunto come qualcosa di positivo, la ricarica della nostra mente e la scarica del nostro inconscio. Le nostre esperienze e le nostre emozioni sono intrecciate in un tessuto personale ed intricatissimo che unisce le paure e le gioie, i rimorsi e le ambizioni che ognuno di noi ha nel profondo.
    Il binomio bene e male, sogno ed incubo, è racchiuso nell’opera in un fermo immagine di serafica inquietudine: i pesci nel cielo nuvoloso, con i loro sguardi privi di emozione che fissano verso lo spettatore, sono l’elemento che crea un’atmosfera di surrealtà. È una cosa che va contro il normale punto di vista che abbiamo perché pone un elemento reale in un contesto che non lo è. Analizzando però più da vicino, notiamo che lo sfondo non è altro che la proiezione del mondo che c’è all’interno del palloncino: è il sogno che si fonde con la realtà e la realtà che si fonde con il sogno. Gli elementi semplici sono frutto dell’immaginazione della bambina che non è la protagonista, bensì uno dei suoi personaggi. La contrapposizione tra l’innocenza dei vari elementi e la figura della bambina stessa è il vero padrone dell’opera. Gli occhi bianchi senza iride rappresentano la dimensione astratta in cui la giovane ragazza è: il mondo dei sogni. L’espressione, che noi definiremmo quasi malvagia, dipinta sul suo volto vuole rappresentare l’atarassia che ha raggiunto nel creare l’universo mostrato: non ci sono emozioni, gioie o dolori, solo l’incessante bisogno di trasmettere quello che si ha dentro. La mancanza di dettagli che lascino trasparire qualsivoglia sentimento, come gli occhi vuoti e il lieve accenno della bocca che sono le parti più espressive, elevano la figura della bambina a quella di un dio epicureo ma con tratti umani.
    È questo l’incubo per noi uomini, il vuoto delle emozioni che, nonostante sia il nulla, spaventa più di tutto.

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