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4 commenti

  1. mi piace il tappeto, il come sorridono, il fondale che mi ricorda le pillole di damien hirst, il disegno della lingua,… insomma bello. Direi in bocca al lupo, anzi… al panda.

  2. La tenerezza di un clima ordinario e familiare, in contrasto con la cruenta cena, determina un’interessante sensazione di straniamento.

  3. adoro la psichedelia sprigionata dalla parete…e la prospettiva del tappeto che da un senso di sospensione all’intera composizine.

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