Mon Oncle di Jacques Tati
Stefano Tessarolo
Tecnica / Technique:
Tecnica mista - disegno a penna e colore in digitale
Il disegno trae ispirazione dal senso del doppio che si legge nel film “Mon Oncle” di Jacques Tati: la nuova periferia moderna e la vecchia borgata decadente, l’individualità e la socialità, il lavoro e il riposo ecc… Nel disegno però il protagonista, monsieur Hulot, compare sdoppiato, creando un senso di straniamento. Da questo iniziale sentimento di smarrimento nasce un tentativo di conciliazione di due realtà apparentemente opposte, di superamento dei contrasti. Il disegno è ispirato alla scena iniziale, costituita dalla lunga sequenza di presentazione dell’ambientazione in cui si svolge la storia, vera co-protagonista del film.
Voilà
16 risposte a “Mon Oncle di Jacques Tati”
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Complimenti, la storia, i colori e la ricchezza dei dettagli rende questo disegno davvero magico!
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Cinema e magia! Un disegno che fa sognare..
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Disegno introspettivo e profondo.
Connubio perfetto tra cinema ed arte.
Rappresentazione di un grande artista. -
Una sintesi arguta, di impatto e comunicazione immediata attraverso l’illustrazione.
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Un personaggio che si specchia in realtà opposte…ugualmente belle e gioiose nei tratti e colori di una mano felice di disegnare e colorare
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bello bello!!!!!
bravissimo -
Bravo Stefano!!! Rinnovo i complimenti.
Un disegno magico, curioso e introspettivo. -
Ogni dettaglio nasconde un mondo e nulla è lasciato al caso. Le abilità di Stefano di riuscire a emozionare sono strabilianti, complimenti sinceri.
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Ogni piccolo elemento riesce ad armonizzarsi e comporsi in un equilibrio perfetto. Piùsi guarda quest’opera piùse ne scopre la raffinata sensibilità .
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Mi piace! Mi piace il segno. Mi piace il soggetto. Mi piace l’atmosfera.
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Lo sguardo non riesce a fermarsi ed è un continuo scoprire dettagli di luce e colori, fino a sentirsi dentro il disegno accanto al protagonista. Travolgente, geniale.
Complimenti al nostro artista! -
Un viaggio nel tuo mondo
Sempre una dolcissima emozione -
mi piace! bello!
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complimenti
bravo architetto -
Geniale Stefano!
Non decidiamo dove nascere e non sempre dove abitare ma certamente possiamo decidere come! A volte si incontrano realtà importanti e significative anche nelle periferie dimenticate o nelle valli piùremote e quindi per capire il senso della vita anche di la’ dobbiamo passare!
L’importante è muoversi non solo col fisico ma anche con i pensieri, col cuore e con la volontà ! -
…senza parole …pura magia…






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