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L’ora d’aria

Tecnica: mista (acrilico, pastelli, collage)

Un momento di spazio, un prato. Riposo, un gatto, una pausa caffè, un tè. L’ estate inizia a lasciar spazio all’ autunno, le prime gocce di pioggia, un libro ai piùdi di un albero. Il tempo, una nuvola che passa. Lontano dal frastuono della città, dalle sue corse frenetiche. Una lontananza che non ha bisogno di essere per forza di cose fisica ma che può essere anche solo mentale. Il tempo non può essere fermato, ma noi possiamo pensare di poterlo fare, anche solo per poco.

Carolina Avalle
Carolina Avalle
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37 commenti

  1. Sì, bisognerebbe avere un po’ la testolina dei gatti che sanno vivere meglio di noi e crearci una sorta di giardino segreto per sfuggire per qualche istante dallo stress della città e dai ritmi ci impone per scoprire, per esempio, l’autunno che arriva nel parco sottocasa o vicino al luogo di lavoro.Le prime foglie che cadono, le prime gocce rinfrescanti di pioggia, le pagine di un bel libro che ci portano in alto per un po’, lontano da tutto per restituirci al quotidiano ricaricati di bellezza, di saggezza e di nuova forza. Un vestitino comodo, anche se vecchio e non più di moda,per toglierci la divisa da città e via le scarpe perchè nient’altro ci fa sentire più liberi che toglierci le scarpe in un prato. Assaporare un buon tè con calma ,non un frettoloso caffè al bar, come ha fatto Carolina mentre pensava questo disegno lasciando ,volutamente, una traccia di tazza appoggiata proprio lì sopra.

  2. Finalmente qualcuno che non sia la copia diuna copia di una copia.
    Originalità, interpretazione e abilità tecnica. Scena quasi onirica, metafora di una siesta personale, necessaria ad ognuno di noi, nella quale possiami ricaricarci e riposarci sia mentalmente che fisicamente, entrando in un mondo che sia tutto nostro.
    Complimenti. Ottimo lavoro!

  3. Originale e allo stesso tempo familiare. Mi rimanda a quel ritaglio di tempo che tanto si brama dopo una giornata piena e faticosa. Vedendolo viene voglia di ritornare bambini e vedere con occhi nuovi l’autunno. Grazie mi hai emozionata!!

  4. veramente bello! Mi piace il modo in cui guardi le cose e lo stile con il quale le “racconti”. BRAVA!

  5. Approfitto per un commento…Incuriosisce molto la tecnica e la fluidità della rappresentazione “anti-statica”(PER MODO DI DIRE) che nel contesto routine della vita-tempo è più che appropriata:D A parte ciò come illustrazione FA PAURA!!! Mi dovrài fare un autografo…un domani chissà quanto vale 😉 …………ciao Caroooooooooo

  6. evito di ripetere quanto già letto nei precedenti commenti, ma lasciami dire che questo disegno incanta chi lo guarda! è davvero entrare in una “wonderland”, che forse è davvero la siesta, intesa come estraniarsi da tutto e da tutti. Complimenti!

  7. mi piacerebbe vedere altre tue cose, perchè questo mi sembra un mix casuale, non è omogeneo e non ha corposità, forse troppe cose in una sola immagine che stonano tra loro, non so, mi disturba l’orologio/ingranaggio dietro e il collage con i due pezzi di verde e la goccia…mi sembra che non sia un lavoro molto maturo, ma potrei sbagliarmi come spesso succede…spero non te la prenda è una mia impressione!

  8. esprime alla perfezione quell’evasione mentale che spesso vorrei raggiungere fuori da questa grigia città…davvero espressivo!!!complimenti!!!

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