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lo spirito della foresta fa un salto già in città…

Tecnica: mista (collage, acrilici)

Era un po’ che lo spirito della foresta sentiva un gran baccano provenire dalla città, così un giorno decise di fare un salto giù, per vedere che cosa combinavano quegli strani umani. Trovò il caos più assurdo, gente che corre e guarda l’orologio, gente che urla, bambini soli… così decise di interrompere quel disastro che gli uomini avevano creato, li fece addormentare tutti, infondendo in loro una gran pace, come solo la natura può fare. Poi tornò nella foresta a fare la SUA siesta, e a continuare il suo lavoro di spirito…ma questa è un’altra storia…

noemi gambini
noemi gambini
Articoli: 4

26 commenti

  1. Madò Matte, grazieeee!!!:* ma chennesò?? gli editori italiani mi trattano malissimo, sono mesi che aspetto una risposta in particolare su un mio prototipo e nulla..il nulla >.< uffa grazie di cuore a tutti,siete carinissimi e viva il maestro Miyazaki!!! ovviamente ispirato a Princess Mononoke, dopo averlo visto tipo 56 volte mi è entrato dentro.

  2. Mi piace molto come hai fatto il senso della pioggia e il racconto abbinato è davvero un senso di come creare fantasia negli altri! Ti ammiro molto continua così^^

  3. mahh l idea non mi sembra molto originale… ho gia visto una cosa simile nel cartone della disney fantasia 2000. E secondo me l idea del verde l hai copiata da li.
    mediocre.

  4. non ho mai visto fantasia 2000 perciò no saprei dirti se è una cosa già vista, resta il fatto che lo abbia fatto io..mmm non so, mediocre…ok, fammi vedere che cosa sai fare…dopo ne parliamo, non per presunzione, ma perchè mi piacerebbero commenti sensati…
    non metto in dubbio che io debba crescere, moltissimo, è vero, ho ancora tanto tempo per fare di meglio e sono la prima a dire che i miei lavori non sono eccezionali, ma di certo a 23 anni ho già fatto più di quanto molti “disegnatori” non abbiamo fatto in molto più tempo…

    ho sicuramente fiducia nel futuro, mi impegno e lavoro per questo, l’unico impegno a che commenta è che abbia senso ciò che si scrive, tutto qua, chiedo troppo??

  5. caro antonio mi sembra che hai esagerato con il giudizio “mediocre”… è chiaro l idea non è molto originale e la ragazza mi sembra un po presuntuosetta, ma ha solo 23 anni… a 23 anni tutti ci siamo sentiti dei leoni… e quando entri nel mondo reale quando devi vivere con i soldi del tuo lavoro che impatti contro il muro della vita.
    pero noemi tu vai sempre avanti il tuo lavoro mi sembra abbastanza sufficiente ma ancora acerbo.

  6. Lela, su il fatto di essere presuntuosi, allora chiariamo una cosa una volta per tutte:

    1) so quello che valgo, altrimenti non tenterei nemmeno questa carriera

    2)sono la prima a dire di doverci lavorare ancora moltissimo e non smetterò mai di farlo, perchè non sono e non mi sento arrivata

    3) essere sicuri di se stessi e delle proprie capacità è il minimo per chi lavora con se stesso e su se stesso

    4)vivere o meno di questo lavoro non preclude il fatto che una persona sappia farlo anche meglio di uno che ha pubblicato 10 libri

    se io valessi di meno di uno che ha pubblicato, e mi considerassi meno brava di qualcuno solo perchè ha pubblicato sarei un’idiota completa, un minimo di autocritica e autocoscienza ci vuole, non bisogna nemmeno fare i finti modesti e dire “si ma le mie cose non mi piacciono”
    io dico, che so che questo lavoro è molto buono, ma so anche che dovrò lavorare ancora molto tempo prima di avvicinarmi anche lontanamente all’obbiettivo prefissato con me stessa e che infine non si raggiungerà mai un punto di arrivo almeno in questo campo.

    Pubblicazioni o meno non valgo meno di nessuno, so chi sono, cosa faccio e non me lo faccio dire da voi e da nessun altro. punto.

    e per la cronaca io non ho bisogno di vivere con questo perchè ho già un lavoro che mi permette di farlo…

    questo era per chiarire un po tutto, poi le critiche sono benvenute se mi possono aiutare in qualche modo…ma presuntosa o mediocre o pseudo lezioni di vita non mi aiutano a capire proprio nulla sul mio lavoro.

  7. Son convinto che Noemi Gambini sia tra gli illustratori italiani più interessanti (annoverati tra chi ha e chi non ha ancora pubblicato), e proprio perchè giovanissima con un margine enorme di maturazione.
    Certo, alcune cose sono ancora acerbe, per esempio i suoi volti si somigliano un po’ troppo a causa di una ricerca di stilizzazione forse prematura, ma definire il suo lavoro mediocre lo trovo quanto meno inopportuno, e non solo perchè circondato qua da troppe schifezze.
    Mi pare comunque che Antonio limiti il suo giudizio all’impressione di deja vu dell’idea di Noemi…si può cercare di andare oltre credo: i tagli compositivi di Noemi, oltre a una padronanza tecnica già notevole, sono estremamente originali e variegati (andate a vedervi i suoi lavori in rete), e forse troppo belli per colpire l’attenzione degli editori di questo paese di merda

  8. quoto decisamente il maestro Matteo Gubellini: anche il taglio e la composizione di questa immagine sono davvero intriganti e (da tua coetanea) ribadisco che secondo me questa tavola è bellissima, anche perchè (a differenza di ciò che ti è stato appuntato) sei riuscita a citare senza copiare. Brava! 🙂 Spero di incontrarti un giorno e fare 4 chiacchiere con te, in bocca al lupo! 😉

  9. Fai bene a rispondere con veemenza alle critiche, ma ricorda che aiutano a crescere. Non rimanerci male se vedo ancora dei tratti acerbi nel tuo lavoro. Quando un opera non ti ispira esprimi la tua opinione o la tua critica penso.
    Continuo a pensare che un po di umiltà e meno difensori d ufficio ti aiuteranno crescere.

  10. Ciao Lela,
    io non sono un difensore d’ufficio di Noemi, tanto più che come tu stessa hai constatato Noemi sa difendersi benissimo.
    Trovo fondamentalmente divertente questa salottiera palestra dei commenti, e a volte stimolante il “battibecco” che ne sortisce…
    Come si critica e si rilevano aspetti poco convincenti di un’opera (tra l’altro io l’ho fatto), così se ne evidenziano quelli riusciti e promettenti: ecco che allora non difendo Noemi dagli “attacchi”, bensì ne sottolineo le grandi potenzialità, che mi pare di avere, pur brevemente, argomentato

  11. Noemi, vai avanti sulla tua strada perchè sei brava! Quando sei capace bisogna ascoltare anche un sacco di cavolate, sai quante ne sento io!! Non è necessario che tu risponda e raccolga tutti i commenti… 😉
    Un abbraccio e in bocca al lupo!!!

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