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Il viandante

Tecnica: Acrilico, pantoni, penna e matita

“L’utopia è come l’orizzonte: cammino due passi, e si allontana di due passi. Cammino dieci passi, e si allontana di dieci passi. L’orizzonte è irraggiungibile. E allora, a cosa serve l’utopia? A questo: serve per continuare a camminare.” Eduardo Galeano

Tutto è iniziato dalle parole di Galeano. Ho rappresentato un “vecchio” viandante che porta sulle sue spalle il faticoso fardello del tempo passato, appesantito nel corpo da oggetti che un tempo lo hanno visto protagonista di tante storie; di incontri, di emozioni, di passi e percorsi che ogni volta lo hanno portato più lontano e che sono per lui corazza e protezione. Non è mai stata importante la meta mai raggiunta ma quanto il percorso per arrivare ad essa…e quella dopo…e quella dopo ancora in una sorta di tempo infinito. Da qui la scelta di inserire diverse forme circolari come l’orologio, la luna, la ruota e il mappamondo a rappresentarlo. Intorno, diversi animali a testimoniare le caratteristiche del viandante stesso come la furbizia (la volpe), la perspicacia e l’ingegno (lo scoiattolo che con il suo telescopio vede oltre), il carattere indomito del non farsi addomesticare (il lupo), il cambiamento e la trasformazione (la scimmia). E sotto di lui, un giovane con una mappa in mano ignaro dell’infinito percorso che dovrà intraprendere nella sua vita ma così tenacemente audace e speranzoso, pronto e deciso a raggiungere traguardi che forse mai raggiungerà.

Michael Bardeggia
Michael Bardeggia
Articoli: 4

Un commento

  1. Sono rimasta molto colpita dall’illustrazione.. Veramente molto bella e profonda.. Complimenti all’illustratore!!!

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