Il sogno del riposo

Tecnica: Acrilico su tela

Stanchezza. L’acqua vitale svanita sono a secco, adesso piccola morte accoglimi e fammi riposare. Tutto svanisce, cambia il mio elemento vitale. Luna dorata preziosa chiama il grande pesce del sonno, così lui passa in volo a velare la mia piccola pausa.

Arianna Papini
Arianna Papini

Artista, scrittrice, docente e arte terapeuta ha pubblicato 150 libri per bambini.

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19 commenti

  1. se la papini disegna pesciolini, noi tutti possiamo andare a far centrini. e chi non sa far nemmeno centrini può sempre darsi ai tortellini. io personalmente sono brava anche nei…

  2. traduco per quelli che davvero possono andare a far centrini:
    se la papini disegna pesciolini, sono così belli che per noi non c’è storia. Dentro le sue forme e i suoi colori, c’è la donna, la madre e la bambina, si sentono l’amore e i suoi pensieri. e dal mio punto di vista in questo campo lei è più avanti, e quindi noi non possiamo fare altro che ammirarla con devozione e farle da contorno. Se fosse una gara di altro genere (tortellini o centrini)la potrei vincere io e la giuria ne sarebbe pienamente soddisfatta.

  3. Non c’è gara quando ci si confronta con dei maestri dell’illustrazione dei giorni nostri come Arianna..spero di conoscerti di persona un giorno..hai una sensibilità di immagini e parole molto suggestiva…eeeh non vincerò mai nemmeno il tapiro d’oro..AH AH..bravissima Arianna!!

  4. certo, che sia bravissima non ci piove, ma che addirittura gli altri le facciano da “contorno” mi sembra abbastanza eccessivo…

    Arianna a me personalmente inquietano sia le parole che l’immagine, non so mi danno una senzazione negativa, un malessere sottile, che non so spiegare, magari quando ci vediamo ne parliamo a voce!!!

  5. Dato che sono ancora una lattante nel discorso dell’illustrazione, ma ritengo giusto potersi confrontare con gli altri e capire i diversi punti di vista soprattutto in età ed esperienze diverse;
    io devo essere sincera. Già dall’anno scorso ho visto una sua illustrazione e dato che ci azzeccava con il tema ho pensato che comunque andava bene ma.. Posso dire la mia?
    Non mi ha comunicato niente.. Questa invece qualcosa me la comunica, ma una sensibilità troppo forte del tutto basata su di un passaggio da un sonno normale a un sonno eterno. Va bene che ognuno interpreta la siesta come vuole ma… Questo modo cupo di vedere la vita.. E a essere totalmente sincera anche i disegni, che da quel che ho visto sono specialmente indirizzati ai bambini.. Forse sarò io dato che sono ancora inesperta, ma devo dire che la Papini la trovo piuttosto inquietante in quasi tutte le forme che fa, e non lo dico così su due piedi dato che ho l’ho vista più e più volte le sue gallery e notato qualche illustrazione in libreria. Non sono venuta qui per criticare, ma per capire spero che coloro che leggeranno questo commento sappiano rispettare i punti di vista. Scusami Arianna se posso esserti sembrata sarcastica, ma io la vedo così.

  6. Una grande sensibilità, e anche le parole mi sono piaciute molto.
    Arianna Papini la definirei quasi una poetessa.
    Il problema è che credo sia poco leggibile nell’illustrazione per l’infanzia.
    A sei anni sarei stata terrorizzata da disegni simili.

    Come dicono in Gran Bretagna “Just my two cents” 🙂

  7. riposante, dolce, mi piace il gesto della balena intorno al balenotto, sebbene sembra disconnessa della sua azione (forse mi sembra per il suo visétto). Comunque mi garba!
    Complimenti anche per il tuo lavoro, l’ho visto sul sito, brava!

  8. Sempre mi irritano le lodi senza appello che spesso leggo trai commenti di questa grande galleria, i commenti di sconfinata ammirazione senza un granulo di costrutto.
    Certo, non è che sempre si debba argomentare una propria sensazione, per carità, ma a volte ho la sensazione fastidiosissima ceh certe parole di apprezzamento siano dovute, per svariate ragioni: perchè si è amici di quell’artista, perchè se ne tiene un libro in casa, o perchè si deve ricambiare per forza un complimento…brrrr…
    Vero è che certi lavori di Arianna si somigliano, forse troppo, e non mi piace per niente il pensiero che un disegnatore possa ricorrere a oltranza a uno stratagemma (compositivo, di soggetto, ect…)perchè era piaciuto in precedenza e perchè funzionava, insomma per comodità.
    Però se c’è questo a disturbarmi del lavoro di Arianna, c’è anche qualcosa che invece mi piace, cioè la materia dei suoi lavori, densa e crostosa insieme, quasi da mangiare.
    Coi pennelli ci sa fare, come tanti altri nel mondo e come gran pochi in questa galleria.
    I suoi lavori sono a volte inquietanti, e naturalmente rispecchiano alcune facce della sua personalità, ma non per questo li trovo inadatti a un pubblico infantile. La sua visione poetica vellutata e un po’ tetra arricchisce la proposta dell’illustrazione italiana, e per fortuna si dissocia completamente dallo sconfinato regno dei pupazzari di merda

  9. Premetto che il tuo lavoro mi piace e che ti seguo come illustratrice.
    Mi chiedo però come mai una illustratrice comunque affermata come te continui a partecipare a concorsi, in cui fra ha già trovato ampi consensi, non lasciando spazio invece a nuovi illustratori e togliendo loro una maggiore opportunità di farsi conoscere. Vero è che se una persona è brava e ha talento non deve temere la presenza di nomi già conosciuti, ma è anche vero che tale presenza a volte dia altisonaza alla manifestazione e per questo motivo deve essere dato spazio a chi è già ben econsciuto togliendolo ad altri. Questa era solo una constazione, non voglio mancare di rispetto a te o al tuo lavoro,però mi accorgo sempre più che ai concorsi i soliti noti hanno sempre, anche se minimo, spazio a discapito delle nuove leve.

  10. Ma basta con ‘sta storia che le illustrazioni di Arianna Papini sono inquietanti! E allora? Se anche fosse? Chi l’ha detto che le illustrazioni debbano essere necessariamente per bambini? Considerare l’illustrazione come solo rivolta all’infanzia è riduttivo tanto quanto pensare che la fotografia debba essere solo di paesaggio o il cinama debba essere solo d’azione… Forse bisognerebbe rispettare di più il lavoro di un’artista.

  11. io sono onorata di stare in una gara dove ci sono illustrazioni che sanno affascinare come questa.

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