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IL MAGICO CONVERTITORE

Tecnica: Digitale

Stiamo continuando a ignorare il riscaldamento globale, ad aggredire l’ambiente, tagliare alberi, inquinare terre e mari. In attesa che l’uomo impari il rispetto per l’unico pianeta che abbiamo – lo farà mai? – un aiutino potrebbe darlo un magico convertitore che in un lampo permetta la trasformazione di tutti i nostri rifiuti in splendidi e indispensabili alberi.

Alessia Roselli
Alessia Roselli

Le immagini sono sempre state le mie parole, il mio modo di leggere la realtà e di re-stituirla attraverso la mia visione, sempre in bilico sulla linea di confine che separa il vero dall'irreale. Maestro d’arte in grafica pubblicitaria e counselor relazionale, sono stata direttore creativo nell’agenzia internazionale Ogilvy e responsabile pubblicità e corporate nel Gruppo Ferrovie dello Stato. Oggi porto la mia immaginazione a cerca-re nuove forme espressive, con particolare attenzione all’ambiente, al quale ho dedi-cato il progetto “Gli alberi di Alessia”, rivolto anche a sensibilizzare adulti e bambini sul legame che ci unisce alla natura. Tra i riconoscimenti ottenuti nell’ultimo anno, rientrano le segnalazioni ai concorsi Umoristi a Marostica, Smacchiart e il terzo posto al concorso "Scarpetta d'oro", con menzione speciale per la qualità della tecnica uti-lizzata. Sono finalista del Silent Book Contest 2023 con il mio racconto “Piantala!”. Attualmente insegno illustrazione nella Scuola per Canta-Storie della Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari. Di recente è stato pubblicato l’albo illustrato “Stranimali in fuga” edito da Albero delle matite.

Articoli: 4

2 commenti

  1. Possiamo davvero sperare nel rinsavimento dell’Umanità? Possiamo credere che un giorno o l’altro il rispetto dell’ambiente da pura teoria evolva più incisivamente nella sfera delle azioni concrete? Questa immagine ha la forza di un sogno che non si vuole abbandonare, nella speranza che un giorno qualcosa realmente accada. Mi piace molto: è semplice e delicata, ma ha una voce potente. Complimenti all’autrice.

  2. Il termine utopia indica qualcosa di non realizzabile eppure l’immagine prodotta dall’autrice rende il messaggio concreto, immediatamente fruibile, è un invito esplicito alla partecipazione riportando al centro delle azioni il rispetto, rispetto per le persone e l’ambiente magnificamente rappresentato dai colori caldi in controtendenza con un mondo che grida tutta la sua violenza, dimostrando che l’ascolto e la disponibilità possono trasformare una utopia in realtà. Grazie

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