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Ha

Tecnica: Digitale

Inchini, linguacce e mani congiunte sono solo alcuni dei più svariati modi in cui ci si saluta nel mondo.
Esistono, però, forme di interazione che si basano su un profondo contatto fisico.
Spesso e volentieri, in questi casi, il saluto innesca una forma di condivisione che non è puramente fisica ma soprattutto spirituale come avvine nel caso affascinante della cultura Maori, in cui il contatto diretto tra la fronte e il naso diventa una forma di comunione e di promessa nei confronti di coloro con cui lo si è condiviso.
L’estrema vicinanza del viso porta a condividere la stessa aria o, come viene chiamata in lingua tradizionale, la stessa “Ha”, il soffio vitale della vita che avvicina l’uomo agli dei.

Maria Alessia Scaglione
Maria Alessia Scaglione
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