flo(a)t
Opera di Irene Guglielmi
Tecnica:
Digitale
Descrizione
In una società in cui si deve sempre emergere, primeggiare, performare e brillare, restare a galla non basta. Affondare? Non è contemplato. Il flop è errore, caduta, figuraccia, vergogna. Eppure capita… a tutti.
In “flo(a)t” le lettere di flop galleggiano, restando ostinatamente leggibili. La “O” si trasforma in un salvagente e una figura vi si adagia serena, drink in mano e sorriso accennato. Non nega il flop, non lo combatte. Lo attraversa. Sotto la calma, però, la sua presenza si dilata in un’ombra più profonda: spesso ciò che sembra leggero ha una profondità invisibile.
Il punto non è evitare di cadere, ma imparare a stare a galla quando succede.
Il flop non è una colpa, è una fase e si può vivere senza vergogna, persino con un sorriso.
Liberi di fare Flop!







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