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È NATA UNA STELLA

Tecnica: grafite su carta, photoshop

Una roba che compete ai matti. Come un vestito “da” sera o un costume “da” bagno, ci sono le robe “da” matti. E ovviamente noi a Roma diciamo “robba” da matti che, forse, “suona” meglio, almeno per quel che riguarda l’armonia fonetica della frase. Certo è che, potendo, tenterei di dire due banalità sulla parola “matti”. I matti a me paiono i “pochi”, i “pochissimi”. Quelli che, inoltre, fatalmente condividono con quasi nessuno il loro modo di vedere la realtà. Pochi e intransigenti. Mamma mia. Isolati, tenuti alla larga, loro si ostinano nei luoghi affollati.
Eppure ci sono “matti” felici. Una volta ne ho visto uno.

CLAUDIO CONTI
CLAUDIO CONTI
Articoli: 2

9 commenti

  1. Fantastico questo matto felice! A guardarlo bene credo di averlo già visto …
    sarebbe un perfetto “luglio 2010”!

  2. no…non assomiglia al matto che ho incontrato ieri!magari fosse stato questo!
    sei riuscito a tradurre quello che hai scritto in questa immagine, che trasmette felicità.complimenti!

  3. Grazie del commento! A dire il vero è un pezzo che dovrei scriverne uno sulla tua illustrazione. Quando l’ho vista per la prima volta mi sono detto: “ma che figata!”. Poi, però, mi sono detto che no, non era il caso di esprimersi così. Dunque, a furia di pensare cosa fosse più corretto scrivere, è finita che non ho scritto nulla. Ma adesso che sei stato così gentile da dare un’occhiata alla mia illustrazione, e a lasciare pure un commento, non ho più avuto scusanti. Il problema rimane: cosa posso dire? Ma sì dai: è una figata! Mi piacciono anche i lavori sul sito.

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