Come i semi portati dalla terra


Autore
Scilla Alberini

Il mio Caos

L’interpretazione del tema del concorso è emersa da una personale riflessione sull’attualità. Osservo lo spaccato dei giorni nostri e vedo che la grave mancanza di cura e lo scarso sentimento del bene comune porta ad uno divario ad un disequilibrio radicale in ogni ambito della vita reale. Si crea una situazione caotica precaria, instabile nella quale sono le piccole azioni complesse e costruttive ad essere la salvaguardia.


Technic
Mista. Acquaforte e acquerello

6 pensieri su “Come i semi portati dalla terra

  1. Bellissima incisione e ottima interpretazione del tema Caos

    1. Molto bella

  2. Che bello

  3. L’ordine della natura é solo una delle infinite iterpretazioni del linguaggio del caos. Ció che ci sfugge, la prospettiva diversa, la chiave di lettura dell’altro sia esso il piu distante possibile da noi in quanto umani é la cosa più preziosa, il grande mistero. Nel rimescolio tumultuoso delle forme di vita nell’evoluzione nella spirale degli eventi nel suono della natura genera il caos.

  4. Un albero é la casa della tranzisione radicata, tutta la tumultuosa vena che ingrossa il sottoterra, l’urbanità della natura, la metropolitana del tempo, si gonfia sotto il mio occhio ma non precipita né scimmiottare una esplosione. Il caos è ancora un contenimento, é ancora una percezione secondaria, perché sarà un improvviso canto dall’albero a sorprenderne l’adorazione. Tutto inciso qui

  5. Splendido, che freschezza nel segno e nel concetto

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