Vuoi iscriverti alla newsletter e rimanere aggiornato sul concorso?

Ciak Chaplin. City Lights .

Tecnica: Matite colorate e editing in Photoshop

Ho scelto uno dei film ritenuti più importanti dell’opera cinematografica di Chaplin, City Lights, ma l’ho scorporata, reinterpretandola illustrativamente, da quasi tutti gli elementi scenico-scenografici del film, sviluppando invece i suoi elementi simbolico-poetici. Così ecco una sorta di Piccolo Charllot sulla Terra della quale ha sempre voluto poeticamente e ilarmente esprimerne la vita con le sue bellezze e le sue durezze, magnificamente espresse, anche secondo la critica cinematografica, proprio in City Lights. L ‘amore di Chaplin per ciò che è più delicato e debole, è qui rappresentato dal bacio al fiore della fioraia cieca, scena, teneramente intima per me, e memorabile e rappresentiva del film City Lights. E poi nulla, l’ho disegnato così tra le luci di un universo, il suo, che evoca anche l?idea di luci della città, ma richiama soprattutto uno delle più famose illustrazioni di un altra opera poetica, quella di Antoine de Saint-Exupéry, in un tenero parallelismo dove in qualche modo Il vagabondo Charlott è un Piccolo Principe. Uno di quei piccoli principi che a volte cadono e a volta nascono su questo mondo. Lo stile è molto semplice, matite colorate su carta ruvida, a dargli volutamente un lato leggermente trasandato, semplice. Semplice come sono i vagabondi.

Carola Maspes
Carola Maspes
Articoli: 1

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *