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Abracadabra

Tecnica: Acquerello e digitale

La scena rappresentata è riferita al film -The Prestige- diretto nel 2006 da Cristopher Nolan e tratto dall’omonimo romanzo di Cristopher Priest. Raffigura il momento iniziale del film, l’equivoco da cui ha inizio la spietata lotta di superiorità tra i due prestigiatori, interpretati da Christian Bale e Hugh Jackman.La vasca, oggetto del prestigio, del rischio e la bella Julia che annega per non essere riuscita a scogliere il nodo della corda che le stringe i polsi e a liberarsi. L’onda, l’acqua, come fossero una prigione,sarà proprio il nodo che Julia non riuscirà a sciogliere la causa scatenante di tutta l’avvincente trama del film. E poi una parola : “Abracadabra”, è la parola che precede il prestigio, il momento che illude il pubblico che stia avvenendo davvero qualcosa di paranormale. Le lettere emergono dall’oscurità, lo stesso modo in cui sono disposte è un prestigio, così come il destino di Julia,così come il destino dei due protagonisti. L’ elemento della scritta è un gioco di lettere capovolte, una parola che sentiremo pronunciare più e più volte nel corso del lungometraggio. La suspense del pubblico, il silenzio che precede l’ applauso o, chi lo sa, la delusione per un numero non riuscito. Ebbene, ho voluto raccontare questo film, questa scena, senza dare largo spazio alla narrazione quanto più ad una serie di elementi che combaciano tra loro e portano a queste sensazioni o, per chi non lo avesse visto, ad una sensazione di spaesamento, curiosità e brillante intuizione. C’è la sagoma di una donna che annega, una vasca, una parola e poi il buio. Colui che osserva questa scena, è già parte integrante del gioco di prestigio.

Marica Montemurro
Marica Montemurro
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