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Ciao!

La gestazione della tredicesima edizione del concorso di Tapirulan è stata lunga, ma finalmente ci siamo. Abbiamo un sito rinnovato che ci auguriamo possa darvi tutte le informazioni in modo più efficace e una giuria altrettanto rinnovata presieduta da un personaggio a cui siamo particolarmente legati, perché ha tenuto a battesimo gli esordi di Tapirulan. Stiamo parlando di Tony Wolf, di cui avremo il piacere e l’onore di organizzare la mostra personale che affiancherà l’esposizione delle opere del concorso. Allora: Ciao! Vi stiamo salutando e nel frattempo vi stiamo informando su quale sia il tema del concorso. Ciao è una forma di saluto amichevole e informale, lo si usa soprattutto in Italia, ma la sua diffusione è notevole in quasi tutto il mondo, soprattutto grazie alla ramificata emigrazione dei nostri connazionali. Con un ciao ci si incontra, ci si presenta, ci si commiata… Come? Dove? Con chi? Perché? Tutto questo lo lasciamo decidere alla fervida fantasia degli illustratori che parteciperanno. Le iscrizioni rimarranno parte fino al 25 ottobre 2017, entro quella data si può inviare il proprio saluto, di formato quadrato, fatto di carta o di pixel: qui si possono leggere i dettagli del regolamento. Alla scadenza del concorso la giuria selezionerà i 12 illustratori per l’annuale calendario di Tapirulan, il vincitore del primo premio di 2.000 euro e i 48 autori da esporre nella mostra internazionale di illustratori contemporanei (da dicembre a gennaio a Cremona, e da marzo a giugno a Genova-Nervi). Ciao!

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Tony Wolf, ospite speciale 2017

L’ospite speciale di questa tredicesima edizione della mostra sarà Tony Wolf, uno degli autori più amati dai bambini di tutto il mondo. I suoi libri sono presenti nelle librerie di quasi tutte le famiglie italiane, ma in pochi sanno che dietro quel nome si nasconde un pacato e riservato illustratore italiano… Il vero nome di Tony Wolf è infatti Antonio Lupatelli. Nato nel 1930, ha iniziato la carriera collaborando con i fretelli Pagotto (Pagot Film), poi con la casa editrice britannica Fleetway. Tornato in Italia inizia la collaborazione con il Corriere dei Piccoli, poi con Fratelli Fabbri Editore e infine con Dami Editore, con cui ha creato un po straordinario sodalizio, che prosegue ora sotto il marchio Giunti. Lupatelli ha avuto anche una lunga collaborazione con l’editore Lo Scarabeo di Torino pubblicando, senza pseudonimi, svariati mazzi di tarocchi tra i quali I tarocchi degli gnomi, famosi per essere il più piccolo mazzo di tarocchi mai pubblicato.